Macomer, riparte il progetto «Pizzinnos»

Riparte a Macomer il progetto Pizzinnos. Non si tratta della versione sarda dei “pizzinni” di Bernardo Provenzano, i bigliettini con i quali il boss ordinava omicidi e crimini di ogni genere, ma di un’iniziativa rivolta ai giovanissimi che di solito non praticano lo sport e che punta a togliere i ragazzini dalla strada attraverso lo sport e il coinvolgimento in attività sportive. 

«La stagione appena trascorsa - spiega uno dei dirigenti, Sergio Masia, - ci ha permesso di avviare un discorso educativo e sportivo che intendiamo continuare e possibilmente ampliare. Le soddisfazioni ottenute nutrono l’entusiasmo che ci accompagna nel portare avanti nuove iniziative. Ci ripresentiamo pertanto all’attenzione di genitori e atleti con l’umiltà e la consapevolezza di avere davanti una nuova stagione impegnativa ma sicuramente prodiga di soddisfazioni». L’associazione parteciperà a tutti i campionati delle varie categorie: giovanissimi, esordienti, pulcini e primi calci.

«Inoltre - dice Sergio Masia -, anche quest’anno abbiamo rinnovato con piacere la collaborazione con l’A.s. Macomer e continueremo pertanto a gestire la categoria allievi regionali».

Nella stagione precedente, l’associazione Pizzinnos ha impegnato quei giovani, circa 600, che in genere non erano coinvolti in attività sportive. Le iniziative portate avanti sono servite ad allontanare molti ragazzi dalla strada e da frequentazioni non sempre tranquille. Da qui l’alta valenza educativa e sociale del progetto che quest’anno si ripete.

«Il gruppo “Oratorio” - spiega Sergio Masia -, dopo alcune positive iniziative, fra le quali quella dell’album delle figurine organizzata con altre 11 società sportive di Macomer, è pronto a portare avanti nuovi progetti utili alla formazione dei nostri “pizzinnos”. Ieri presso il salone parrocchiale Santa Famiglia a Macomer abbiamo incontrato genitori e atleti per renderli partecipi del programma di attività previste per la stagione 2007-2008». 

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